AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ATESSA VAL DI SANGRO (CH) – QUARTIERE SANTA CROCE (CENTRO STORICO CITTADINO)

AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ATESSA VAL DI SANGRO (CH) – QUARTIERE SANTA CROCE (CENTRO STORICO CITTADINO)

IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE NEL COMUNE DI ATESSA (CH)

CLIENTE

Amministrazione Comunale di Atessa Val di Sangro (CH) – Quartiere Santa Croce (Centro Storico cittadino).


PROBLEMI SPECIFICI

L’impianto è molto articolato poiché si compone di diverse tipologie di apparecchi d’illuminazione ormai obsoleti (stesse lanterne del Quartiere San Michele, risalenti anni 70) e diverse tipologie di sorgenti luminose, in completo contrasto con la normativa vigente e con il comfort visivo dello spazio urbano concentrando gran parte della luce verso l’alto generando inquinamento luminoso e sprechi di natura energetica convogliando luce al di fuori della sede stradale.


LA RISPOSTA CPM

Trattandosi dell’area più antica parte del Centro Storico cittadino di indubbio valore storico ed artistico, come da nostre procedure per questo tipo di aree urbane, le opere di Riqualificazione impiantistica eseguite hanno avuto un triplice obiettivo:

  1. adeguare l’impianto alle norme CEI vigenti per la totale messa in sicurezza dell’impianto;
  2. migliorare l’impatto estetico dell’area per gli utenti nelle ore notturne attraverso una lampada ad alta resa cromatica, l’eliminazione della luce inquinante e l’aumento del campo visivo attraverso la diversa installazione e l’aggiunta di corpi illuminanti a servizio delle aree poco illuminate;
  3. ridurre l’indice di energia primaria, quindi i consumi, aumentando al contempo il comfort dell’Utenza.

Pertanto sono state impiegate anche sorgenti luminose con resa cromatica maggiore a Ra 65 così come previsto dalla L.R. 12/2005.

Sono state rimosse le lanterne aperte e i piattini in maggioranza ossidati, sostituendoli integralmente con nuove lanterne in stile complete di braccio da parete, ad ottica full cut-off (senza vetro di chiusura) per sorgente tipo CDM-T 35W, di resa cromatica eccellente, più adeguata a questa tipologia di spazio urbano e rendendola coerente con l’altra zona di centro storico (quartiere San Michele).

Anche le lanterne installate di recente hanno subito un piccolo intervento: sono stati sostituite le attuali sorgenti al sodio alta pressione tipo HST 70W con sorgenti tipo CDO 70W migliorando la qualità della luce (luce bianca).

Tutte le apparecchiature sostituite hanno aumentato il risparmio energetico, i coefficienti di sicurezza per gli utenti, e sono conformi alla legge contro l’inquinamento luminoso. Le verifiche illuminotecniche sono risultate conformi alle norme UNI (UNI 11248 e UNI 13201-2-3-4) in tema di prestazioni illuminotecniche degli impianti d’illuminazione pubblica).

E’ stata riqualificata la facciata della Chiesa di Santa Croce la più antica della città di Atessa, la passeggiata panoramica di Via Meridionale, la Porta Santa Margherita, Porta San Giuseppe risalenti al XI secolo. Infine sono state integrati punti luce in zone mirate per migliorare il comfort visivo all’interno dell’antico borgo, oltre che la soddisfazione degli Utenti, variabile fondamentale per la piena riuscita sul campo di ogni progetto illuminotecnico.

Gli interventi proposti e successivamente realizzati sono stati nel dettaglio:

  • rimozione di trenta lanterne aperte di ferro battuto con lampada HSE 70/110W non pienamente conformi alla L.R. 12/2005 e comunque non adeguate in centri storici di valore storico-artistico ;
  • rimozione di undici piatti con lampada HME 125W non conformi alla L.R. 12/2005, sostituiti con altrettante lanterne;
  • rimozione di due apparecchi a sospensione con lampada HME 125W non conformi alla L.R. 12/2005;
  • rimozione di una armatura stradale con ottica aperta per lampada HME 125W non conforme alla L.R. 12/2005;
  • rimozione di quattro proiettori con lampada HST 250W posizionati in modo non conforme alla L.R. 12/2005;
  • rimozione di un proiettore con lampada HST 400W posizionato in modo non conforme alla L.R. 12/2005;
  • rimozione di due proiettori con lampada HIT 250W posizionati in modo non conforme alla L.R. 12/2005;
  • sostituzione di quarantuno apparecchi rimossi con altrettante lanterne in stile ad ottica cut-off, complete di braccio a muro, per lampada di tipo CDM 35W conformi alla L.R. 12/2005;
  • sostituzione di due apparecchi a sospensione rimossi con altrettanti per lampada di tipo CDO 70W conformi alla L.R. 12/2005;
  • sostituzione di sette proiettori rimossi con altrettanti per lampada CDM 150W posizionati in modo conforme alla L.R. 12/2005;
  • sostituzione delle sedici lampade HST 70W nelle lanterne nuove con altrettante lampade CDO 70W di migliore resa cromatica;
  • rifacimento linea elettrica fornitura e posa in opera di nuovo quadro elettrico;
  • opere accessorie (morsettiere, fusibili, scatole ottogonali, etc.).

RISULTATI

Abbattimento completo dell’inquinamento luminoso ossia della dispersione verso l’alto del flusso luminoso generato dai corpi illuminanti e migliore qualità di illuminamento essendo passati da un illuminamento medio di 8,5 lux a 11,2 lux e minimo da 6,2 lux a 6,8 lux, come emerge dai calcoli illuminotecnici eseguiti secondo norme UNI UNI 11248 e UNI 13201‐2‐3‐4 in tema di prestazioni illuminotecniche degli impianti d’illuminazione, allegati al progetto esecutivo, si sono al contempo ottenuti rilevanti benefici energetici dovuti alla sensibile riduzione del consumo di energia elettrica con una riduzione del fabbisogno di energia primaria del 46%, pari  2,59 TEP/anno, corrispondente ad una diminuzione in termini di emissioni di CO2 in atmosfera pari a 5,88 tons.

AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ATESSA VAL DI SANGRO (CH) – QUARTIERE SANTA CROCE (CENTRO STORICO CITTADINO)

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