AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ATESSA VAL DI SANGRO (CH) – QUARTIERE SAN MICHELE (CENTRO STORICO CITTADINO)

AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ATESSA VAL DI SANGRO (CH) – QUARTIERE SAN MICHELE (CENTRO STORICO CITTADINO)

IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE NEL COMUNE DI ATESSA (CH)

CLIENTE

Amministrazione Comunale di Atessa Val di Sangro (CH) – Quartiere San Michele (Centro Storico cittadino).


PROBLEMI SPECIFICI

L’impianto in oggetto, prima dell’intervento di ristrutturazione ed efficentamento eseguito da CPM, era molto “articolato” in quanto si componeva di diverse tipologie di apparecchi d’illuminazione, spesso non esteticamente omogenei (vecchi apparecchi stradali a coppa aperta o piattini, adiacenti a lanterne in ferro battuto), in pessimo stato di conservazione (corpi illuminanti e bracci evidentemente ossidati) con diverse tipologie di sorgenti luminose in maggioranza ai vapori di mercurio, il tutto in completo contrasto con la normativa vigente e con lo spazio urbano di grande pregio da illuminare.

Inoltre l’impianto, di circa 60 corpi illuminanti in totale, era alimentato da n° 7 Utenze Enel a cottimo che rendevano anti economica la gestione e soprattutto era impossibile il controllo in quanto le Utenze cosidette a cottimo sono prive di contatore e vengono fatturate “a forfait” dall’Ente distributore, a prescindere dai consumi di energia elettrica, reali fatti registrare dalle Utenze elettriche.

le Utenze cosidette a cottimo sono prive di contatore e vengono fatturate “a forfait” dall’Ente distributore, a prescindere dai consumi di energia elettrica, reali fatti registrare dalle Utenze elettriche.


LA RISPOSTA CPM

Trattandosi di parte del Centro Storico cittadino,  di indubbio valore storico ed estetico, le opere di Riqualificazione impiantistica eseguite hanno avuto un triplice obiettivo:

  1. adeguare l’impianto alle norme CEI vigenti per la totale messa in sicurezza dell’impianto;
  2. migliorare l’impatto estetico dell’area per gli utenti nelle ore notturne attraverso una lampada ad alta resa cromatica, l’eliminazione della luce inquinante e l’aumento del campo visivo attraverso la diversa installazione e l’aggiunta di corpi illuminanti a servizio delle aree poco illuminate;
  3. ridurre l’indice di energia primaria, quindi i consumi, aumentando al contempo il comfort dell’Utenza.

Si sono installate sorgenti luminose a Ioduri Metallici non inquinanti rispetto al mercurio, con resa cromatica RA = 90 più alta rispetto alle sorgenti esistenti  al fine di migliorare il comfort visivo e rendere l’impianto pienamente rispondente alla L.R. 12/2005. L’impianto attuale è costituito da un’unica Utenza con n° 1 quadro elettrico a comando di 70 punti luce, gli stessi più qualche integrazione, che prima invece erano collegati a ben 7 Utenze diverse.

Sono state rimosse le lanterne aperte, che seppur di pregevole fattura, non risultavano più conformi alle normative vigenti, oltre ad essere pesantemente obsolete, sostituendole con nuove lanterne in stile, complete di braccio a parete, ad ottica full cut-off senza vetri di chiusura. In questo modo abbiamo evitato che la luce andasse ad illuminare le finestre delle abitazioni piuttosto che la strada sottostante, in altre parole abbiamo azzerato l’inquinamento luminoso.

Tutte le apparecchiature sostituite hanno aumentato il risparmio energetico, i coefficienti di sicurezza per gli utenti, e sono conformi alla leggi Nazionali Regionali e Comunitarie. Le verifiche illuminotecniche sono state eseguite nelle strade con installazioni di nuove lanterne in stile cut-off, la soluzione proposta è risultata essere sempre migliorativa ed essere conforme alla L.R. 12/2005.

Gli interventi proposti e realizzati sono stati i seguenti:

  • rimozione di sessantasette lampade a vapori di mercurio o vapori di sodio 110W non conformi alla L.R. 12/2005;
  • sostituzione di sessantasette vecchie lanterne rimosse con altrettante lanterne in stile ad ottica cut-off, complete di braccio a muro, per lampada di tipo CDM 35W conformi alla L.R. 12/2005;
  • sostituzione delle tre lampade HST 70W nelle 3 lanterne nuove con altrettante lampade CDO 70W di migliore resa cromatica;
  • fornitura e posa in opera di nuovo quadro elettrico;
  • opere accessorie (morsettiere, fusibili, scatole ottogonali, etc.) per migliorare e proteggere meglio  i collegamenti elettrici, aumentando la continuità, quindi la qualità del Servizio offerto;
  • riqualificazione estetica della Chieda quattrocentesca di San Michele nel centro del Borgo, evidenziandone i particolari architettonici quali l’ingresso ed il rosone al centro della facciata;
  • riqualificazione estetica di Porta San Michele ingresso principale della Piazzetta dell’antico borgo;
  • miglioramento del comfort visivo di Via Orientael, Salita Tano Sante e vicoli di maggior pregio all’interno dello stesso abitato storico.

RISULTATI

Abbattimento completo dell’inquinamento luminoso ossia della dispersione verso l’alto del flusso luminoso generato dai corpi illuminanti e migliore qualità di illuminamento essendo passati da un illuminamento medio di 8,5 lux a 11,2 lux e minimo da 6,2 lux a 6,8 lux , come emerge dai calcoli illuminotecnici eseguiti secondo norme UNI UNI 11248 e UNI 13201‐2‐3‐4.

In termini di benefici energetici si registra una riduzione del fabbisogno di energia primaria del 48 %, pari a 4,20 TEP/anno, corrispondente ad una diminuzione in termini di emissioni di CO2 in atmosfera pari a 1,84 tons.

AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ATESSA VAL DI SANGRO (CH) – QUARTIERE SAN MICHELE (CENTRO STORICO CITTADINO)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>