AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ATESSA VAL DI SANGRO (CH) – C.DA IANICO – OSPEDALE, SNODO VIARIO PRINCIPALE DI ACCESSO AL CENTRO STORICO

AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ATESSA VAL DI SANGRO (CH) – C.DA IANICO – OSPEDALE, SNODO VIARIO PRINCIPALE DI ACCESSO AL CENTRO STORICO

IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE NEL COMUNE DI ATESSA (CH)

CLIENTE

Amministrazione Comunale di Atessa Val di Sangro (CH) – C.da Ianico – Ospedale, snodo viario principale di accesso al Centro Storico.


PROBLEMI SPECIFICI

Il progetto è legato a quello denominato N°14/2 “Ospedale”. Il progetto si compone di n° 1 quadro elettrico denominato Q18 per un totale di 89 corpi illuminanti in diverse misure comunque tutti non rispondenti alle normative imposte dalla Legge regionale 12/2005, alcuni pesantemente obsoleti come quelli (vecchi Fivep Tiros a coppa aperta) che illuminavano la strada di scorrimento adiacente al cimitero comunale.

L’ assorbimento nominale complessivo dell’impianto che abbiamo trovato era pari a 18.525 W.

L’impianto è molto articolato poiché si compone di quattro diverse tipologie di armature stradali e quattro diverse tipologie di sorgenti luminose.

La classificazione delle strade è altrettanto articolata in quanto trattasi dello snodo viario principale di accesso al centro storico della Città, nel dettaglio sono state rilevate 3 tipologie di strade,  tutte carrabili:

  • strada urbana di scorrimento veloce – ME3a
  • strada urbana di quartiere – ME3c
  • strada locale urbana – ME4b

LA RISPOSTA CPM

Trattandosi di strade urbane e di scorrimento, ad eccezione dell’ultimo tratto immediatamente precedente al centro storico, le opere di Riqualificazione impiantistica eseguite hanno avuto sostanzialmente un duplice obiettivo:

  1. adeguare l’impianto alle norme CEI vigenti per la totale messa in sicurezza dell’impianto fornendo, soprattutto sui tratti di strada a scorrimento, una maggiore quantità di illuminamento;
  2. ridurre l’indice di energia primaria, quindi i consumi, aumentando al contempo il comfort dell’Utenza.

Tutte le armature sono state sostituite innanzitutto perché obsolete e per ragioni sia di risparmio energetico, sia di sicurezza, sia di conformità alla legge contro l’inquinamento luminoso.

Per dare omogeneità alle nuove installazioni garantendo comunque una certa continuità estetica abbiamo utilizzato due sole tipologie di corpi illuminanti entrambi della Philips: Selenium e Iridium  le prime nelle strade urbane e di quartiere, mentre gli Iridium da 150W, tra i corpi illuminanti più performanti ad oggi disponibili sul mercato, sono stati installati insieme con un nuovo sostegno più alto (da 7m a 9m) sulla strada di scorrimento adiacente al Cimitero, in luogo dei Fivep  a coppa aperta da 250W.

Abbiamo inoltre installato una Torre Faro di ultima generazione,  alimentata da una sola lampada da 400W,  nel punto di congiunzione delle 3 strade alimentate dall’Utenza (largo all’altezza della caserma dei Carabinieri) in sostituzione dei 7 punti luce pre-esistenti. La Torre faro Orion di cui sopra,  prodotta dalla Engi, grazie ad un sofisticato sistema di specchi posizionati intorno alla sorgente luminosa, riescono ad allargare il flusso luminoso di ben 2 volte rispetto una normale torre faro ad un’altezza di 10m.

Infine sono stati rimossi i globi altamente inquinanti disposti in formazione doppia su palo (uno per la sede stradale ed un secondo più basso per il marciapiede) adiacenti alla strada che entra nel Centro storico. In questa zona dove la valenza estetica assume maggiore rilevanza, la coppia di globi su bracci è stata sostituita con un apparecchio d’arredo urbano (AEC Lignano) ad ottica stradale in grado di illuminare anche il marciapiede, con sorgente tipo HST 70W, montato testapalo con braccetto che alza di circa 70cm tutte le installazioni allargando il cono di luce, verificando così tutti i valori prescritti dalla UNI 13201.

Gli interventi realizzati sono stati i seguenti:

  • rimozione di dieci armature stradali con lampada HST 400 W non conformi alla L.L. 12/2005;
  • rimozione di un proiettore con lampada HST 400 W;
  • rimozione di sei proiettori con lampada HST 250 W;
  • rimozione di ventotto armature stradali (5 a coppa e 23 ottica aperta) con lampada HME 250 W non conformi alla L. 12/2005;
  • rimozione di trentuno armature stradali ottica aperta con lampada HME 125 W non conformi alla L.L. 12/2005;
  • rimozione di dodici globi con lampada HME 125 W non conformi alla L.L. 12/2005;
  • sostituzione di ventisette armature stradali rimosse con altrettante del tipo Philips Selenium con lampada di tipo HST 100W conformi alla L.R. 12/2005; enzionare i nuovi prodotti installati
  • sostituzione trentasette armature stradali rimosse con altrettante del tipo Philips Selenium del lampada di tipo HST 70W conformi alla L.R. 12/2005;
  • sostituzione di sei globi rimossi con altrettanti apparecchi da arredo urbano Disano Clima ed ottica stradale per lampada di tipo HST 70W conformi alla L.R. 12/2005
  • sostituzione di un proiettore rimosso con altro ad ottica asimmetrica e sorgente HST 400W posizionato in modo conforme alla L.R. 12/2005;
  • fornitura e posa in opera di apparecchio per rotatorie ad ottica rotosimmetrica (Engi – Orion) con sorgente HST 400W conforme alla L.R. 12/2005;
  • fornitura e posa in opera di nuovo quadro elettrico;
  • rifacimento di diverse tratte di linea elettrica;
  • esecuzione scavi per alloggiamento tratto di linea interrata
  • fornitura e posa in opera di regolatore di potenza da quadro a controllo elettronico per la stabilizzazione e la regolazione della tensione di alimentazione delle lampade;
    opere accessorie (morsettiere, fusibili, scatole, pozzetti, etc.).

RISULTATI

Si è decisamente ottenuta una migliore qualità di illuminamento essendo passati da 1,0 cd/mq dell’impianto esistente alle 1,2 cd/mq dell’impianto riqualificato (oltre a migliorare l’uniformità orizzontale e longitudinale rispettivamente da 0,3 e 0,4 a 0,4 e 0,5) , come emerge dai calcoli illuminotecnici allegati al progetto esecutivo, insieme con benefici energetici soddisfacenti con una riduzione del fabbisogno di energia primaria del 36%. Il risparmio conseguito è pari  9,44 TEP/anno,  corrispondente ad una diminuzione in termini di emissioni di CO2 in atmosfera pari a 21,40 tons.

Inoltre fondamentale è stato l’abbattimento completo dell’inquinamento luminoso ossia della dispersione verso l’alto del flusso luminoso generato dai corpi illuminanti.

AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ATESSA VAL DI SANGRO (CH) – C.DA IANICO – OSPEDALE, SNODO VIARIO PRINCIPALE DI ACCESSO AL CENTRO STORICO

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