AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ATESSA VAL DI SANGRO (CH) – AREA VERDE, GIARDINI IN LOCALITÀ SAN PASQUALE VALLASPRA

AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ATESSA VAL DI SANGRO (CH) – AREA VERDE, GIARDINI IN LOCALITÀ SAN PASQUALE VALLASPRA

IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE NEL COMUNE DI ATESSA (CH)

CLIENTE

Amministrazione Comunale di Atessa Val di Sangro (CH) – Area verde, giardini in località San Pasquale Vallaspra.


PROBLEMI SPECIFICI

L’impianto è disposto lungo i vialetti del parco e all’interno delle aree verdi destinate a gioco per i piccoli e sosta.

Tutti gli apparecchi dell’impianto di illuminazione esistente sono a globo con sorgente tipo HME 125W, molto inquinanti e poco efficienti.

L’impianto trovato era composto da n° 1 quadro elettrico denominato Q89 per un totale di 105 apparecchi illuminanti e un assorbimento nominale complessivo pari a 14500 W.

Risulta eccessivo il valore d’illuminamento medio rispetto a quello prescritto. Verificato il valore d’illuminamento minimo e quello dell’illuminamento semicilindrico.


LA RISPOSTA CPM

Trattandosi di illuminazione di aree verdi, Parchi e Giardini, le opere di Riqualificazione impiantistica eseguite hanno avuto sostanzialmente un triplice obiettivo:

  1. adeguare l’impianto alle norme CEI vigenti per la totale messa in sicurezza dell’impianto,
  2. dotare l’impianto di una tipologia di luce ad altissima resa cromatica per far sì che gli Utenti si godano al meglio i forti e variegati colori della natura, soprattutto nel periodo Primavera / Estate;
  3. ridurre l’indice di energia primaria, quindi i consumi, aumentando al contempo il comfort dell’Utenza.

Sono state eliminate le composizioni a doppio apparecchio su sostegno riportandole tutte al tipo testapalo con un solo apparecchio per ogni sostegno presente (h. 2,50÷3,00 metri).

I nuovi apparecchi installati (SBP HEDO) sono del tipo cut-off con sorgenti fluorescenti circolari TR-16 ad altissimo indice di resa cromatica: in queste aree (aree di aggregazione) la L.R. 12/2005 consente l’utilizzo di sorgenti luminose con indice di resa dei colori superiore a 65/100; inoltre la fitta presenza di alberature costituisce una efficace schermatura naturale al flusso luminoso disperso verso l’alto annullando, di atto, quella piccola quantità di flusso (circa 2 cd/klm) che oltrepassa l’angolo di 90°.

I valori d’illuminamento del nuovo impianto sono superiori a quelli prescritti dalla UNI 11248 per le strade pedonali di questo tipo; tuttavia la diminuzione del numero di centri luminosi avrebbe compromesso il rapporto di uniformità richiesto. Come si richiede a questo tipo di aree è stato calcolato anche l’illuminamento semicilindrico utile per il riconoscimento delle persone: anche questo valore è verificato secondo le prescrizioni normative.

Gli interventi previsti e realizzati sono stati i seguenti:

  • rimozione dei cento globi singoli e doppi con sorgente HME 125W, non conformi alla L.R. 12/2005;
  • sostituzione dei globi rimossi con 58 apparecchi d’arredo urbano cut-off (modello SBP HEDO in alluminio pressofuso verniciato, riflettore in alluminio trasparente con emissione completamente sotto l’orizzonte, con fascio luminoso circolare che permette l’illuminazione di aree estese in modo uniforme) allestiti con sorgenti fluorescenti TR-16 per un assorbimento di 55W ciascuno. Gli apparecchi sono stati collocati testapalo su ciascuno dei pali esistenti, eliminando le installazioni doppie;
  • rimozione dei proiettori per illuminazione del complesso religioso con lampade HIT 400W;
  • sostituzione dei proiettori con altri, ad ottica più idonea, per sorgente tipo CDM-TD 150W.
  • verniciature, complete di 2 mani di antiruggine,  di 58 sostegni ossidati
  • fornitura e posa in opera di nuovo quadro elettrico;
  • opere accessorie (morsettiere, fusibili, pozzetti, Muffole, etc.).

RISULTATI

Abbattimento completo dell’inquinamento luminoso ossia della dispersione verso l’alto del flusso luminoso generato dai corpi illuminanti e migliore qualità di illuminamento essendo passati da un illuminamento medio di 21,5 lux  e minimio di 11,2 lux a rispettivamente di 26 lux e minimo di 19,4 lux, come emerge dai calcoli illuminotecnici eseguiti secondo norme UNI UNI 11248 e UNI 13201‐2‐3‐4 in tema di prestazioni illuminotecniche degli impianti d’illuminazione pubblica , si registrano buoni benefici energetici con una riduzione del fabbisogno energetico del 36%.

In termini numerici il risparmio conseguito è di 44.352 kWh/anno (da 60.900 kWh anno dell’impianto esistente ai 16.548 kWkh del nuovo impianto realizzato), pari  8,29 TEP/anno,  corrispondente ad una diminuzione in termini di emissioni di CO2 in atmosfera pari a 18,80 tons.

AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ATESSA VAL DI SANGRO (CH) – AREA VERDE, GIARDINI IN LOCALITÀ SAN PASQUALE VALLASPRA

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>