15 settembre 2015

CPM innova il sistema di incentivazione economica del personale

Tratto da Il Messaggero del 15/09/2015

"Condividere i profitti con i suoi protagonisti, ecco il segreto del successo della Cpm."

"L’azienda recanatese C.p.m. gestioni termiche, in oltre 25 anni di attività, è riuscita a conquistare una buona fetta di mercato nazionale, diventando il gestore di riferimento di oltre 100 amministrazioni, tra Comuni, Province e Asl, spalmate in sei regioni d’Italia."

"La ditta, una moderna Esco (Energy Service Company) conta 50 collaboratori, tutti con contratto a tempo indeterminato, la vera risorsa economica della piramide aziendale. Già da tempo le politiche salariali della Cpm includono nello stipendio dei dipendenti parte dell’utile ottenuto."

"Da quest’anno, però, gli incentivi hanno preso una forma “mirata” e non più “lineare”, tenendo in considerazione parametri strettamente collegati all’attività svolta dalle diverse figure: <<“E’ la vera novità - sottolinea il presidente Cpm, Renzo Tramannoni - Nessuno più di chi ci lavora quotidianamente sa come risolvere, o meglio, prevenire un problema. Per continuare a competere su un mercato i cui attori principali si chiamano Enel, Gdf Gas de France, o Cpl Concordia, l’azienda è “costretta” a fare sempre quel qualcosa in più dello standard. Il senso di responsabilità che da sempre anima il nostro ambiente, abbinato all’incentivo permette che un risultato buono si trasformi in uno migliore>>. La campagna è partita quest’anno: <<L’obiettivo – continua Tramannoni – è quello di migliorare le prestazioni aziendali attraverso una maggiore collaborazione trasversale tra funzioni>>.

"I parametri di valutazione sono diversi. Ecco i più significativi: riduzione dei tempi di pagamento, consumo energia, margine di contribuzione dei lavori. <<I risultati sono positivi – conclude – se 100 è l’ammontare massimo dell’obiettivo individuale, in media tutti hanno raggiunto una percentuale vicina all’80%. Questo significa che l’azienda avrà circa 100 mila euro di maggiori uscite per la liquidazione degli incentivi ottenuti, ma avrà anche ottenuto una riduzione dei consumi energetici>>."

 

Articolo tratto da Il Messaggero del 15/09/2015.

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